29 febbraio 2008

Pasta Rapida al Fiore d’Inverno


Un nome pomposo per una delle mie “non ricette”. ;-)
Sì, una di quelle che si preparano nel tempo che occorre a far bollire l’acqua!

E quindi, iniziamo col mettere a bollire l’acqua per la pasta.
Dopodiché acchiappiamo una padella e facciamo scaldare un cucchiaio d’olio con un pizzico di semi di sesamo. Affettiamo una cipollina bianca, la mettiamo a soffriggere e subito la facciamo raggiungere da un ciuffo di Radicchio Rosso di Treviso Tardivo tagliato a tocchetti e spadelliamo a fuoco vivace.
Aggiungiamo un tot (un etto?) di macinato e facciamo rosolare, mescolando con cura per sgranare la carne. Saliamo e pepiamo e sfumiamo con un goccio di Aceto Balsamico. Spolveriamo con scagliette di formaggio stagionato, nel mio caso un San Giacomo Vecchio da urlo. ;-)
Nel frattempo l’acqua è arrivata a bollore e abbiamo messo a cuocere la pasta (io ho optato per degli gnocchetti sardi, che secondo me si sposano bene con un sugo come questo).
Scoliamo piuttosto al dente e trasferiamo la pasta nella padella con il condimento, dove completiamo la cottura risottando con qualche mestolo di acqua bollente. Se siete bravi, usate quella di cottura. Io, che temo sempre di sbagliare col sale, uso acqua pura.
Una bella nevicata di grana grattugiato completerà l’opera: in tavola! :-)


Patt

P.S.: se avete una senzazione di déjà vu, non state sbagliando: giusto un anno fa pubblicavo qualcosa di simile! ;-)



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28 febbraio 2008

L'agente Nioula...


...trotterella in soccorso...


...dell'Ispettrice Triny

:-)


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26 febbraio 2008

Radicchio di Treviso in Agrodolce

Quando un Silenzioso viene mandato al mercato a comperare il radicchio per le paperelle, succede anche che gli venga in mente di comperare dell’altro, e che poi voglia cucinare questo “altro” in agrodolce. E allora che fa? Gironzola per siti e blog, mette insieme circa una decina di ricette diverse ma simili, mixa, cambia, inventa con quel che ha sottomano e produce questo:


Ingredienti:

1,5 kg (circa) di Radicchio Rosso di Treviso Tardivo

1 litro di aceto bianco
3,5 litri di acqua
2 cucchiai di zucchero
sale (come per cuocere la pasta)

olio (tanto)
3-4 spicchi d'aglio
10 bacche di ginepro
1 cucchiaino di semi di finocchio
peperoncino macinato
coriandolo macinato

Lavare il radicchio e tagliare ogni pianta in quarti, lasciando la radice (sbucciata), quindi sbollentarlo nell’acqua-aceto-zucchero-sale per circa 5 minuti. Disporlo in un colapasta con un peso sopra e lasciarlo sgocciolare per bene.

Preparare in una scodella una mistura con l’olio, le spezie indicate (o quelle che più piacciono) e l’aglio tagliato a fettine; inzupparvi, uno alla volta, i pezzi di radicchio e disporli un una pirofila.
Pressare bene per evitare che si formino bolle d’aria, cospargere con l’eventuale rimanenza di mistura, aggiungere olio se necessario e lasciar riposare in frigorifero per una notte.

Si conserva per circa tre giorni. Volendo conservarlo più a lungo, si aumenta il rapporto aceto/acqua, si invasetta e si sterilizza, (è quel che si legge in giro per il web. :-)


Il Silenzioso

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25 febbraio 2008

Elogio della Lentezza... a colazione


Oggi è la Giornata Mondiale della Lentezza e io vi racconto come la pratico appena sveglio...

Dopo aver contravvenuto in più e più modi alle indicazioni di quella santa donna che è il mio medico curante, decisi di seguire, almeno in parte, un metodo di alimentazione che, in realtà è legato alla cura di malattie autoimmuni ma è efficace anche per abbassare il livello di colesterolo.
Ho cosi iniziato a fare colazione con la Crema Budwig (si pronuncia budvig, semplicemente).
Gli ingredienti sono parecchi, la preparazione, da farsi tassativamente al momento, richiede una macinatura e una frullatura e ... la ricetta ve la do dopo :-).
Insomma, ho cominciato a farla un sabato mattina, poi la domenica e mi sono detto: -Si, ma... questa va bene per i giorni di vacanza. Mica posso alzarmi nel cuore della notte per prepararla prima di andare a lavorare. Kat però mi ha consigliato di preparare tutto la sera prima e di provarci comunque.
Ora preparo tutto la mattina stessa, a volte rimontando anche il frullatore dopo averlo tirato fuori dalla lavastoviglie e... mi alzo sempre alla solita ora.
Il segreto? Non affannarsi, e fare tutto con calma metodica.
Inoltre, la crema Budwig è diventata anche l'indicatore dei giorni di vacanza quando, dopo aver messo della musica in sottofondo, sbuccio la banana studiando ogni singola pellicina, spello la mela dopo averla divisa a spicchi in maniera artistica e, naturalmente, rovino la musica canticchiando a mia volta. Ma questa è un'altra storia.
Ah si, la ricetta! Eh ma quanta fretta!

Crema Budwig
1 cucchiaio colmo di semi oleosi (girasole, sesamo, noci, nocciole, mandorle, zucca, anacardi ecc.)
1 cucchiaio colmo di cereali integrali crudi (riso, saraceno, avena, quinoa, amaranto, miglio, orzo non perlato). Volendo si può aumentare la dose gradatamente.
1 cucchiaio colmo di semi di lino (l'olio sarebbe più comodo ma si ossida subito)
2 cucchiai di Yogurt magro o Fromage Blanc magro
1 piccola banana o 2 cucchiaini di miele o un cucchiaino di zucchero integrale
il succo di ½ limone (scarso) o il succo di 1 arancia.
Frutta fresca di stagione (100 g circa)

Mettere nel frullatore, nell'ordine: la banana a pezzi, la frutta (in questa stagione mele o pere sbucciate e tagliate a spicchi), lo yogurt, il succo di limone e i semi ridotti in farina con un mixer o un macinino da caffè. Frullare e... mangiare lentamente :-)
Remy

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24 febbraio 2008

Eminens...


Queste fascine sono gli scarti risultanti dalla potatura dei meli.
Probabilmente verranno portate nell'isola ecologica per la raccolta differenziata. E questa è cultura.
Nel recente passato venivano usate per accendere le stufe o per la parte iniziale della preparazione della Fontina. E anche questa era cultura.
In un passato ancora più remoto venivano usate per... è stato il periodo più oscuro e crudele della storia dell'umanità quando c'erano solo carestie, epidemie, guerre e ignoranza.
Remy

Attenzione! La cultura può portare malattie!

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23 febbraio 2008

Collaboratrice domestica da cortile


Pascola tutti i giorni dalle 14 alle 17 sotto casa e senza di lei molte ricette non avremmo potuto farle.
Kat e Remy

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22 febbraio 2008

Dolce vapore

Scommetto che vi sembra un tortino con patate e carote glassate. E invece.... è un Pudding allo zenzero e arancio cotto al vapore con "contorno" di frutta 'sotica spadellata.
Questo esperimento fa parte dell'onda lunga della scommessa risparmiosa di Caterpillar.
Volevo fare un dolce ma senza accendere il forno e avevo in mente da tempo di provare una ricetta trovata in un manuale di cucina al vapore.
Facile era facile ma chissà cosa sarebbe saltato fuori ...
E' saltata fuori una cosa decisamente gradevole, dalla consistenza più fondente di un dolce da forno, da servire tiepida o fredda con una salsa dolce (colata di cioccolato, yogurt/marmellata d'arance, yogurt/miele/succo d'arancia, coulis di frutta, butterscotch e affini...) o, come in questo caso, dadini di frutta esotica (surgelata, lo confesso) saltati in padella con un cucchiaio di burro salato, uno di miele e due di succo d'arancia.

Per 6 monoporzioni :

- 150 g di burro morbido
- 120 g di zucchero scuro
- due uova
- 2 cucchiai di miele
- il succo di mezzo arancio
- buccia d'arancia (non trattata) grattugiata
- zenzero candito (da 2 a 4 pezzi, secondo i gusti) tritato
- due pizzichi di zenzero in polvere
- 170 g di farina
- 1/2 cucchiaino di lievito (da setacciare con la farina)

Si inizia sbattendo ben bene lo zucchero col burro. Quando sono ben amalgamati si aggiungono gli altri ingredienti così come elencati.
Si versa la preparazione in ramequin imburrati. Attenzione, lieviteranno di un terzo quindi non vanno riempiti troppo. Li si copre uno per uno con quadrati ricavati da un foglio di alluminio. Coprirli è indispensabile sennò il vapore, ricadendo, li allaga.
E' arrivato il momento di verificare se avete scelto una pentola di dimensioni adeguate a contenere le formine tra cestello forato e coperchio ;-)
Cottura a vapore 20-25 minuti col coperchio chiuso. La lama di un coltello deve uscire asciutta, sennò la cottura va prolungata di altri 5 minuti.
Volendo accelerare ancora, c'è la pentola a pressione, 10 minuti, usando gli stessi accorgimenti che per i crem caramel.

Ho fatto anche una versione tutta vegetale sostituendo il tahin al burro nell'impasto. La consistenza è identica ma il sesamo mi è sembrato troppo invadente.
Qualche altra idea su quel fronte ?
Kat

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21 febbraio 2008

Risotto con la zucca


La zucca, si sa, non è tra i miei ortaggi preferiti, ma se si traveste da pane, gnocchi o risotto ... allora ... allora si che mi piace! :-)

Essenziale, quasi minimalista, ecco il risotto come lo facciamo qui:

Innanzitutto ci si procura un ortoNando che coltivi la materia prima, poi si attende il fresco e, alla prima accensione della stufa, si taglia a metà una zucca e, privata dei semi, la si ficca in forno a cuocere lentamente. Òcio a non dimenticarla, però! ;-)
Cotta che sia la nostra zucca, si elimina la scorza che è diventata sottile sottile, infine si passa la polpa col passaverdura o, meglio, la si schiaccia con la forchetta fino a ottenere un purè.
Il "di più" si porziona e si affida a san freezer.

E ora parliamo del risotto vero e proprio.

In un cucchiaio di burro (quello della latteria del paese vicino) si fa appassire una cipollina autoctona piccina ben tritata, si unisce una tazza di purè di zucca, si fa insaporire e si aggiunge il riso, diciamo un etto a testa.
Si "tira" il risotto con brodo vegetale, senza mantecare, e si spolvera di grana quando è già nel piatto.

Tutto qui! :-)

Patt

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18 febbraio 2008

L'Italia è femmina

e non accetta più di essere considerata un ventre o benedetto o criminale.


Noi abbiamo firmato, Donne e Uomini, con determinazione.
Anche con rabbia, sul momento. Ora cerchiamo di tenerla a bada perché conviene essere assolutamente lucidi e attenti a non farsi strumentalizzare e non cedere alle provocazioni.
Resta l'indignazione. Per i fatti di Napoli, per le continue ingerenze della Chiesa in affari non suoi, per i mille segnali della prepotenza degli uni e della distrazione degli altri.
Questa petizione si rivolge ai leaders della sinistra ma non è firmata solo da persone di sinistra, così come non è firmata solo da donne. Se avete tempo leggete anche i loro commenti.
Ne citiamo uno, non a caso : "Aborto, continui inviti al Papa nelle Università, con conseguenti, (giuste)obbiezioni dei Docenti..è evidente che si tenta di scatenare una guerra di religione per attirare i cattolici a destra. Attente ragazze, soprattutto quelle cattoliche! "

L'Italia è femmina ma ha tanti uomini in gamba al suo fianco. Insieme possiamo mettere in riga
chi pretenderebbe di farci regredire tutti .
A difesa della legge 194 si potrebbero scrivere molte cose, ricordare molti drammi del passato - madri, nonne, zie è ora di raccontare a figlie e nipoti perché prendano coscienza di quanto si è pagato prima di arrivare alla 194 e cosa signica questa legge per il loro futuro e quello dei loro compagni - e purtroppo sottolineare anche molti drammi del presente - l'Italia è una ma non tutta uguale e nella stessa Europa non tutte le donne hanno diritto di scelta, vedi l'Irlanda.
C'è ancora qualcuno che ricorda il tempo in cui era vietato anche solo parlare in pubblico di anticoncezionali ? Era 30 anni fa. Quanti anni hai, tu che leggi ?

Non aggiungiamo altro, qualcuno si è indignato meglio di noi.


Se preferite una "bandiera" più morbida c'è questo bel banner ideato da La francese di Un mondo di bene per manifestare la sua composta indignazione. Merci!

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17 febbraio 2008

GMG - Banzai! ;-)

Ormai sapete tutto, vero? Oggi è il gran giorno: la Giornata Mondiale del Gatto!
Si, quel combinaguai in coda e vibrisse, quel dispensatore di fusa e coccole, quell'angelico distruttore di divani e poltrone, quel .... beh, ci siamo capiti, "Lui" ha la sua Giornata!
E ci pare il minimo per cotanta maestà! ;-)

In casa CdC, di zampine vellutate ne trovate parecchie. Oggi, per festeggiare, vi offriamo le imprese dei piccoli Scheggia e Nuvoletta alle prese con le prime arrampicate sugli alberi e ... le prime discussioni con la forza di gravità!
Come dicevano le Signorine Buonasera: "buona visione"! :-)


video

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GMG - Gironzolando ...

... di gatto in gatto! :-)



Una descrizione di Sua Maestà mooolto accurata e precisa, da Paola/Gattivity

Utili suggerimenti per chi ha in casa un micio informatico, forniti da Yokikoli

L'Ode, di Pablo, riproposta da Geillis e tribù

Situazioni di vita vissuta, con la magica matita di Kaneda

=^.^=

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GMG - Miao!

Se sei o sei stato il fedele attendente di un adorabile tiranno coi baffi, se le sue gesta sono state raccontate almeno una volta nel tuo blog, se una sua fotografia è apparsa nelle tue pagine, allora, se vuoi, puoi fregiarti del titolo di Blog Gattaro!

Anche tu? Allora clicca qui! Mrrrrrrr!!!

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16 febbraio 2008

Wanted



Nathalie ci segnala la presenza di un pericoloso ladro di bistecche: Turchino.

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15 febbraio 2008

M'illumino di meno


M'illumino di meno

Se volete aderire all'iniziativa, qui vi spiegano cosa fare.
Questa sera spegneranno le luci anche a Bruxelles al parlamento europeo, un'altra iniziativa italiana che ha avuto successo nel mondo, alla faccia di chi va raccontando che abbiamo perso credibilità.

Eppure, questa iniziativa era nata quasi per scherzo!

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14 febbraio 2008

Come eravamo....

... romantici!

E forse ancora un po' ruspanti. Bè, quello lo siamo ancora (si spera ;-)



Buon San Valentino a tutti e un bacione a Cannella !!! ;-)

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13 febbraio 2008

Aceto di frutta - Aggiornamento


Inseriamo piuttosto spesso (e abbiamo contagiato cuochi ben più bravi di noi) aceto di frutta, anzi, di frutti di bosco, nelle nostre ricette.
Alla recente fiera di Sant'orso abbiamo avuto il piacere di scoprire che l'azienda agricola Douce Vallée che li produce è ora più facilmente contattabile.
Su Internet li trovate qui. Ci hanno detto che fanno spedizioni, oltre ad essere ora reperibili a Roma, Firenze e, ci sembra, Genova. Per informazioni, rivolgersi a doucevallee@doucevallee.com.
Su piazza questi aceti si trovano in un mega mercato di Aosta città, nel negozio Pain de Coucou affiancato alla Cofruit di Saint Pierre e sulle bancarelle di Terra Amica (vendita diretta dai produttori ai consumatori) sotto i portici di Piazza Chanoux ad Aosta la seconda domenica di ogni mese.
Kat e Remy

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12 febbraio 2008

Spezzatino alla boscaiola


Uno spezzatino che si prepara in poco tempo e che nelle giornate uggiose scalda il pancino.

Ingredienti:
6/7 etti di lonza di maiale tagliata a cubotti
pari volume di patate tagliate della stessa misura
una tazzona di piselli (direttamente da san freezer)
un pugno di porcini secchi ammollati in acqua calda
50 grammi di pancetta tipo bacon tagliata a julienne
uno o due spicchi d'aglio
burro
dadi e/o sale

In un tegame largo, soffriggere nel burro l'aglio e la pancetta. Unire la carne e le patate e rosolare, rimestando sempre, fino a doratura. Quasi al termine, aggiungere i funghi tritati grossolanamente.
Bagnare con l'acqua di ammollo dei funghi filtrata, unire i piselli, l'eventuale dado (il sale no, quello dopo) mettere il coperchio e far andare a fuoco moderato fino a cottura di patate e piselli. In questa fase, mescolare poco onde evitare lo spatasciamento dei tuberi ;-)
Assaggiare, regolare di sale e ... gnam!

Patt

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11 febbraio 2008

Risotto godurioso e risparmioso

Rispondendo all'invito di Comida de Mama e della Cuoca Petulante, correlato alla manifestazione promossa da Caterpillar il 15 febbraio, abbiamo messo in pentola il Risotto alle Mele e Malvasia del Maiale. Sembrava fatto per noi e per l'occasione:
Le mele e le cipolle sono cresciute davanti all'uscio. Le alleva il nostro padrone di casa. Non hanno mai conosciuto la cella refrigerata. Basta il "frescolino" del pianerottolo del solaio. Anche quello gentilmente concesso dal padrone di casa.
La salvia fa parte del nostro modestissimo giardino dei semplici che è sopravvissuto all'inverno grazie ad una spessa coltre di foglie secche. Quelle degli alberi che hanno fornito le mele ;-)
Il riso è da sempre merce di scambio tra la Valle d'Aosta produttrice di burro e formaggi e il Vercellese.
La nostra Malvasia nasce a Nus (km 12) e per scendere in cantina a prenderla abbiamo usato una pila a carica manuale !



La ricetta del Maiale ubriaco che citiamo pari pari:
"Ingredienti x 4 persone

230 g di riso Vialone Nano
2 cipolle bianche grandi
4 mele renette
salvia fresca
bacche di ginepro
40 g di burro
1/2 bicchiere di Malvasia
parmigiano
sale
pepe

Lasciate imbiondire nel burro fuso le cipolle affettate grossolanamente insieme con alcune foglioline di salvia fresca spezzettate con le mani ed una manciata di bacche di ginepro. Tostatevi il riso e sfumate con il mezzo bicchiere di Malvasia. Versate un mestolo di acqua bollente preparata precedentemente continuando per circa 10 minuti avendo cura di rabboccare solo quando tutta l'acqua sia stata assorbita. Aggiungete le mele lavate, asciugate e tagliate a tocchetti grossolani con tutta la buccia. Mescolate e aggiustate di sale e di pepe. Portate a cottura, spegnete il fuoco e mantecate con una gentile spruzzata di parmigiano. Lasciate riposare coprendo la pentola col coperchio per 5 minuti buoni. Impiattate in piccole scodelle, guarnendo con qualche bacca di ginepro, il pepe, la salvia e la mela affettata sottile."


La nostra interpretazione :

- 1 cipolla gialla (quella ci hanno regalato)
- mele sbucciate perché inevitabilmente vizze
- niente parmigiano
- olio evo al posto del burro (la tradizione e la vicinanza vorrebbero il burro ma se ha da esse vegan...)

La sera di San Valentino lo rifacciamo, al lume di candela :-)
Kat e Remy

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10 febbraio 2008

La trovatella


Quando è arrivata a casa nostra, trovata da una vicina sul coperchio di una pattumiera, Nioula era talmente piccola che stava tutta in una manona di Remy.
Sono passati quattro anni e, ieri, per la prima volta l'abbiamo sentita fare le fusa serenamente e per più di tre secondi. Si è persino lasciata accarezzare!
Kat e Remy

P.S.: anche tu Blog Gattaro? :-)

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09 febbraio 2008

Buon Compleanno Mip


Rosso di sera.... auguri Micina!
La torta la vieni a prendere tu, vero ? A tua scelta ad Aosta o a Belluno o a metà strada ;-)
Mille baci

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08 febbraio 2008

Il cuore in Rovinij

e se dovesse esplodere il traghetto turco sarà in rovina...


La foto l'ho rubata all'Archiniere. Io ci andai 30 anni fa e spero di rivederla intatta.
Kat

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Scorfano in salsa di patate


Ultimamente mi capita spesso di fare io la spesa e altrettanto spesso mi capita di trovare dei bei filetti di scorfano. In teoria, il pesce già sfilettato non corrisponde molto ai nostri sogni. Ci piace sfilettarlo noi, in modo da recuperare teste e lische per il fumetto, ingrediente che usiamo in abbondanza, ma ultimamente tutto questo è diventato davvero un sogno. Se mi azzardo a portare a casa un pesce intero mi tocca cucinarlo io :-(
Questi erano filetti ma li ho dovuti cucinare io lo stesso. Vabbé, un po' sono stato aiutato. A Kat è tornata in mente la soffiata di un amico cuoco: adagiare in padella i filetti crudi su una brunoise di patate già stufate con un po' di scalogno, olio e sale. Le patate devono disfarsi un pochino in modo da fare una sorta di salsa. Dopo 2 minuti i filetti vanno girati delicatamente, si copre e si lascia cuocere, sempre a fuoco moderato, per altri 5 minuti. Se i filetti sono sottili, basta e avanza. Un filo d'olio crudo e... gnam.
Remy

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07 febbraio 2008

Una pubblicità di coccio

Foto: Dicoccio.com

Voi le guardate le pubblicità che vi rifila automaticamente la casella di posta? Io mai.
Anzi, se qualcosa mi cattura l'occhio, per ripicca lo sbianchetto subito anche dal mio inconscio e, se già lo frequento, potrei anche essere capace di ripudiarlo. Quel giorno però... l'inconscio, proprio lui, mi fece uno scherzo ...
Avete presente la PFM ? Se siete della mia generazione, per forza (e per amore!) Ora, io apprezzo immensamente Djivas, Mussida e Pagani ma, ecco, io...amo Franz Di Cioccio.
Si si anche ora che la chioma nera stona un po' con la barba grigia. Quel giorno, proprio il suo nome credetti di leggere nella colonna dei "persuasori occulti". Dicioccio.com? Fusse che fusse il suo sito ufficiale? Non gli assomiglia molto averne uno per lui da solo, ma...
Cliccai e apparve la foto che illustra questo post. Rapido rimescolamento mentale delle lettere e atterraggio in casa Dicoccio ;-) Ero arrivata per puro caso in un luogo che cercavo da parecchio.
E non solo io. Vero, Patt?
Sono qua che esito tra un'umidiera da 24 cm, un..., una... e anche un ... Se non mi dò una calmata farò un ordine capace di riempire La carrozza di Hans!
Io comunque collaudo, poi vi racconto.
Kat

P.S. Certo che una tecia con le bacchette infilate nella cintura... ;-)
Remy

AGGIORNAMENTO : Come potete vedere tra i commenti, si è gentilmente fatta viva la Sig.ra Anna, titolare del sito Dicoccio e della relativa ditta, specificando che si tratta di magazzino presso il quale è possibile ritirare la merce ordinata in rete ma che non è un negozio con i classici orari di apertura.

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06 febbraio 2008

Ladri anche noi e pure smemorati

In giro per il web, c'è una gattuccia che ci frega le orecchiette. E fa solo bene giacché a cominciare siamo stati noi ;-)
All'origine del nostro primo di Capodanno - se stavamo zitti ancora un po' potevamo proporvelo per Pasqua! - c'erano una volta i Ravioli di Patate Ogliastrini pubblicati da Mip su Cooker.net. Noi, ben sapendo che mai eppoi mai saremmo riusciti a modellare dei culurgionis, li abbiamo prima trasformati in tortelli poi, per mascherare il nostro crimine, nascosti sotto un umido di carciofi. Non contenti, abbiamo poi iniziato ad aggiungere carciofi anche al ripieno. Potremmo anche raccontarveli se... ci ricordassimo le dosi. D'altronde, nel frattempo, abbiamo spalato un bel po' di neve, combattuto il virus di stagione (e ovviamente ceduto le armi, come molti) e lavorato un po' troppo (come tutti).
Non ci resta che provare a ricostruire la ricetta, magari con i vostri suggerimenti.

Tortelli di patate e carciofi, dosi ipotetiche per due persone
Ingredienti per il ripieno:
6 carciofi (forse)
2 patate (molto probabile)
olio evo (sicuramente molto, Mip docet :-)
pecorino gratuggiato q.b. :-)
forse anche un uovo ma probabilmente no

Le patate sono state lessate quindi pelate e i carciofi mondati, affettati e stufati con un bel pizzico di santoreggia. O forse, quella volta era maggiorana?
Il tutto è stato energicamente triturato nel passaverdure - trattenendo così eventuali fibre moleste - quindi abbondantemente condito con olio evo e pecorino.
La sfoglia invece è sempre la stessa anche se, in questo caso, abbiamo fatto mezza dose. I tortelli li sapete fare vero?
Una volta confezionati e cotti, abbiamo condito i tortelli con (indicativamente) altri 4 carciofi stufati con uno scalogno in olio evo e, nel piatto, pecorino a scaglie. O forse quel giorno era parmigiano?
Kat e Remy

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05 febbraio 2008

MEMEMESE - La Pargola di Dicembre



Ringrazio molto Katy per aver fatto la traduzione, il mio inglese possiamo dire che è mooolto stentato... :-)


Loyal and generous - Leale e generosa- si è vero, ma prova a pestarmi troppo i piedi e vedi dove va a finire la mia leatà...

Sexy - mi dicono che in inglese significa sia essere figa che saper apprezzare questo sport...- se se, sexy come una carota!

Patriotic - Patriota- mah, a dir il vero non molto.

Active in games and interactions - Nei giochi e nelle relazioni interpersonali ha un ruolo attivo- dipende, a volte si a volte no.


Influential in organizations - E sa anche essere influente nei gruppi organizzati- come sopra!


Ambitious - Ambiziosa- non abbastanza

Impatient and hasty - Impaziente e frettolosa- questo si, a volte anche troppo


Fun to be with - Piacevole compagnia- questo dovete chiederlo a chi mi conosce

Loves to socialize - Ama socializzare- no sono troppo timida


Loves praises - Ama gli apprezzamenti- e a chi non piacciono?


Loves attention -
Ama l'attenzione- in maniera moderata si

Loves to be loved - Ama essere amata- stendiamo un velo pietoso :-(


Loves to joke - Ama scherzare- con le persone giuste si

Good sense of humor - Ha un buon senso dell'umorismo- che si alterna a una buona dose di permalosità (presa da qualcuno a caso, vero mamma?)


Honest and trustworthy - Onesta e affidabile- ci si prova almeno


Not pretending - Non si atteggia, non fa finta- mai fatto, è una cosa che detesto negli altri

Short tempered - Caratterino reattivo- si si si come una bomba atomica, siete avvisati!


Changing personality - Personalità cangiante- ??? mamma dice anche si...


Not egotistic - Non egocentrica- cerco di non esserlo, ma quando ci vuole ci vuole

Takes high pride in oneself - Fiera- troppo troppo troppo

Hates restrictions - Detesta le restrizioni / limitazioni- No non mi piacciono, ma le so accettare se c'è un perché

Logical - Mente logica- un pregio in certe situazioni, ma a volte dovrei usare più l'istinto.

Ecco, adesso mamma è contenta, ho fatto il mio dovere! Tanti saluti da me e i dai miei 7 tesori quadrupedi! :-)


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04 febbraio 2008

L'abbiamo fatto nero


Cioè, veramente... nera ero io.
Ma come diavolo si fa a pulire una seppia senza rompere la sacca dell'inchiostro?
Con tutta la buona volontà, l'unica cosa che sono riuscita a fare è stato incatramare ben bene il lavello, le mie mani e il provvidenziale grembiule. Qualcuno mi sa indicare qualche video per pulitori di seppie troppo principianti?
Detto questo, usando una bustina di nero industriale qualcosa ho poi combinato.
Ho fatto a pezzi la mia bella seppiolona nera dopo averla spellata e maldestramente svuotata. Poi seguendo la più classica delle ricette ho fatto un soffritto di aglio, cipolla e prezzemolo nel quale ho fatto cuocere i pezzi di seppia bagnando prima con un bicchiere di vino bianco poi con brodo vegetale nel quale avevo stemperato la bustina di nero. Dopo 20 - 25 minuti, ho aggiunto il riso (il mio amato Vialone nano) e portato a cottura bagnando con fumetto di pesce home made. Mantecatura con olio evo e doverosa aggiunta di prezzemolo e olio piccante nel piatto.
Kat

Troppo buono! Speriamo che impieghi molto ad imparare, così lo rifà sovente :-)
Remy

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03 febbraio 2008

Sorpresa...



...questa notte, il Generale Inverno è tornato.

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Altri lidi altre lune

Dopo Belluno di prima mattina ... Aosta, tardo pomeriggio.

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02 febbraio 2008

Piovono ...

... premi???
Sembrerebbe di sì! :-)

Le amiche blogger sono state generose e da Paola

a Maina, Miciapallina, Gaietta, Gata da plar, Graziella e Elena


ci hanno gratificato di premi che mandano in confusione questi vecchi orsacci montanari! :-)
Epperò siamo pur sempre orsacci reversi, e quindi non siamo proprio ligi alle regole che vorrebbero che i premi fossero ridistribuiti. Ma come si fa? Meritate tutti 10 e lode e tutti, ma proprio tutti "fate la nostra giornata". E allora niente lista, siete tutti, sì, tutti-tutti, premiati!
E così forse perdonerete se magari abbiamo ringraziato chi non ci ha premiato e scordato di farlo con chi invece si, perché a volte la palpebra cala e il neurone tradisce.
Ma vi vogliamo bene, lo sapete, vero? :-)

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01 febbraio 2008

Mousse di trota affumicata

Dettagliando un attimo il piattino degli antipasti di San Silvestro (con il dovuto ritardo;-) a casa degli orsi valdostani...
Le lenticchie s'hanno semplicemente da lessare al dente e condire "in insalata", il salmone s'ha da comprà, per la ricetta dei kanestri salati s'ha da aspettà perché ancora non ci siamo ma, per la "mousse" di trota affumicata, a parte procurarsi una busta di 100 g di trota affumicata (merce di stagione in via di scomparsa dagli scaffali quindi potrebbe anche essere in offerta) basta seguire questa ricetta sostituendo la trota al tonno.
Si, si, ne bastano 100 g.
Kat e Remy

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