29 aprile 2009

Dubbio

In risposta alla Bee anticipiamo il 1° maggio ;-)


Immagine poetica o...


...ambiente di lavoro?

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22 aprile 2009

Brasato di Manzo


Una cosina di quelle che piacciono a me: semplice, senza fronzoli, buona!

Ieri avevo un pezzo di manzo da preparare e, al solito, poco tempo da dedicargli.
Una ricerchina nella blogosphera mi ha portato da Mestolo & Paiolo, blog che parla veneto, la ricettuzza mi ispirava, quindi ho agguantato pentola di coccio, tagliere e coltello e ... voilà!

Variato rispetto all'originale: non ho messo l'alloro (non ne avevo) e all'olio ho aggiunto un pezzetto di burro (essì, mi piace).
Avrei dovuto lasciar addensare di più il sugo, ma poi dove lo tociàvo il pane? ;-)

Sicuramente ottimo il suggerimento di accompagnarlo con Radicchio di Treviso grigliato, ma non è stagione (prendo appunti per il prossimo inverno) ed è certo che la polenta ci sarebbe stata benissimo (ma non c'era tempo, provvederò la prossima volta).
Come contorno mi sono quindi prodotta in un técia di cipolline novelle fatte col vino bianco e una ciotolona di radicchio verde appena colto dall'ortoNando.

Il risultato mi ha soddisfatto parecchio: di solito il brasato non mi riesce bene, la carne rimane dura e stopposa, invece stavolta si scioglieva in bocca. Le cure da dedicare alla pentola sono state davvero minime, la truppa ha spazzolato mugolando, i gatti hanno apprezzato reclamando il bis, cosa chiedere di più? Grazie allo chef! :-)

Patt

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18 aprile 2009

Velo da sposa

Chissà se Micia ha infilato un velo sotto al casco da Gattimonio ?


Per ottenere una crema trasparente abbiamo usato latte di riso ma la ricetta di questa crema di origine libanese prevede latte vaccino o caprino. E tanta tanta acqua di fiori d'arancio ...


I dessert orientali sono notoriamente dolcissimi. Noi abbiamo diminuito la dose di zucchero fino a 150 g per un litro di latte.
Con il latte di riso, per raggiungere la consistenza giusta abbiamo avuto bisogno di 5 bei cucchiai di fecola di mais.
La dose di acqua di fior d'arancio dipende dalla sua concentrazione. Due o tre cucchiai dovrebbe essere il massimo.
La fecola di mais si scioglie in una scodellina di latte freddo mentre il restante latte profumato di fior d'arancio va messo in pentola su fuoco dolce con lo zucchero. Quando inizia a sobbollire si versa la fecola girando con decisione.
Tre o quattro minuti di cottura sempre girando. Passare attraverso un colino se fosse sfuggito qualche grumo.
Il simil-gattaccio è stato disegnato con qualche goccia del sublime Liquore al Cioccolato di Marinella ;-)

Mille auguri e baci agli sposini e grattini assortiti ai loro felini


Aggiornamento ; con un litro di latte di capra abbiamo usato 6 cucchiai di fecola di mais=80 grammi ed è venuto slurposissimo

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17 aprile 2009

Abbeveratoio


Sul fianco della cisterna
è cresciuto, imperlato d'acqua,
il muschio

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15 aprile 2009

Ci Piace un Succo


Ultimamente latitiamo un po', (forse per carenza di vitamine?) ma non potevamo mancare all'invito di Tzatziki a colazione! Per la loro raccolta di ricette agrumate abbiamo pensato di ripropporre una ricetta di stagione, la... Marmettura di AranCarote


Un giorno, in un'altra vita, piombò nel forum dove bazzicavamo un tipo fissato con le giuste diciture suggerendo di chiamare marmellata, come d'altronde prevede la legge, solo quella di agrumi e confetture tutte le altre. Sul momento il suo tono ci infastidì parecchio, però da allora cerchiamo di distinguere. Questa però è tutta di Kat e non la commercializza quindi la chiama come le pare, oh!
Dà un gran bel colorito alla prima colazione e, se è vera la storia del carotene, magari anche alle guance di chi la spalma sulle tartine.

per 3-4 vasetti, diciamo 3 e mezzo :
600 g di carote pesate già mondate e spellate
6 arance sanguinelle piccole oppure 5 grandi
600 g di zucchero (bianco per una volta, sennò spegne il colore)
mezza busta di Fruttapec (o altro gelificante) 1:1
1 limone non trattato

Lessare le carote (al vapore oppure in un dito d'acqua) finché non siano molto tenere e farle sgocciolare con cura.
Tenere da parte un arancia (servirà il succo), sbucciare le altre, buttare via le bucce, tagliare grossolanamente a pezzi i frutti e mettere sul fuoco in un altra pentola . Cuocere una ventina di minuti. Mixare le carote e ... passare le arance al passaverdure. E' necessario per togliere le pelliccine bianche, non tanto per il sapore amarognolo quanto perché non è piacevole trovarsele in bocca.  Abbiamo provato ad usare unicamente il passaverdure ed è stato un delirio. Le pellicine delle arance tappano i fori della griglia e le carote non si riescono più a schiacciare. Fidatevi e diversificate che è meglio ! 
Unire i due passati, aggiungere la buccia di limone e lo zucchero, mescolare bene e fare asciugare su fuoco tranquillo una decina di minuti.
Spremere l'ultimo arancio, usare il succo per sciogliere la pectina, versare nella pentola girando con decisione, cuocere 5 minuti e trasferire immediatamente in barattoli sbollentati che vanno chiusi subito. Siccome lo zucchero è poco, per conservarli fuori frigo, converrà sterilizzarli.
Volendo evitare il lieve sapore amaro (che però ci sta proprio bene) si possono semplicemente spremere le arance e aggiungerne il succo alle carote lessate e mixate.
Riuscendo a trovare arance rosse non trattate, qualche filo di buccia ci starebbe proprio bene.  In tal caso si può evitare quella del limone.

Dall' Archivio dei Cuochi di Carta spuntano però altri agrumi in quantità, abbastanza da potervi proporre un paio di menu ;-) :

- Calamarata al profumo d'arancia
- Ali di razza al succo d'arancio e capperi
oppure, per chi non ama il pesce
- Filetto di maiale al ginepro e salsa all'arancio
- Insalata macchiaola
- Torta che sguazza , della stessa famiglia delle Tortine di Alex
- Elixir Arancio

Più light :

- Pollo al vapore marinato all'arancia
- Insalata di finocchi con vinaigrette all'arancia
oppure
- Cavoletti con vinaigrette all'arancio
- Biscotti al succo d'arancio

All'ora del thé ;
- Muffins cioccarancio di Elvira

Buona succosa raccolta agli ideatori!
Aggiornamento: Raccolta e vincitore sono qua

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13 aprile 2009

Una sorprendente "minestrina"

La ricetta originale - di Viveka Sandklef nel volumetto "JF suédoise..." delle edizioni Tana, è un "consommé" con Feta, Porro, Pastinaca, Semi di Cumino, Rosmarino e Olive nere.
Da noi però la feta è momentaneamente sulla lista nera ;-( la pastinaca latita ostinatamente ma porri, olive e erbe aromatiche fortunatamente no.
Per due persone, l' abbiamo interpretata con :
- un porro
- due manciate di foglie di spinaci, tenere e private del gambo
- un pezzetto di alga kombu
- un pezzo di tofu (circa 100 g)
- una dozzina di olive taggiasche snocciolate
- sale alle erbe
- un pizzico di santoreggia (o timo o altra erba aromatica preferita)
- olio evo
- acqua o brodo di verdura

Porro affettato e alga (lasciata intera ma sciacquata) sono i primi a finire in pentola con acqua o brodo e l'erba aromatica prescelta. Se aggiungete il sale alle erbe già all'inizio, siate prudenti, le olive, anche se le dissalate un momento in acqua fresca, saranno una fonte non indifferente di sale.
Dopo una ventina di minuti si metono a cuocere anche gli spinaci e le olive e dopo due o tre minuti, giusto il tempo di scottare gli spinaci, il tofu tagliato a listarelle.
Un giro d'olio evo, due o tre minuti di riposo per lasciare che i sapori si sviluppino e ... slurp! Davvero! Mica solo per sciacquare la panza dalle troppe uova di cioccolato :-)
Kat e Remy

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07 aprile 2009

Per l'Abruzzo


CONTO CORRENTE POSTALE N° 28748200
Intestato a: Fondazione Banco Alimentare Onlus
Causale: emergenza terremoto Abruzzo

CONTO CORRENTE BANCARIO
Banca Prossima
IBAN IT52L0335901600100000003514
Intestato a: Fondazione Banco Alimentare Onlus
Causale: emergenza terremoto Abruzzo DONA ONLINE (con carta di credito)
http://www.bancoalimentare.org/donazioni
Causale: emergenza terremoto Abruzzo

ALIMENTI NECESSARI (SOLO DA PARTE DI AZIENDE)
  • latte a lunga conservazione
  • zucchero
  • crackers e fette biscottate
  • biscotti, brioche e altri prodotti per la prima colazione
  • tonno in scatola
  • confetture e frutta sciroppata
  • succhi di frutta
  • cioccolata
  • prodotti per la prima infanzia
  • acqua minerale
Per contattare il BANCO ALIMENTARE:
02-89.65.84.63 - Per aiuti da privati (solo donazioni in denaro)
02-89.65.84.58 - Per aiuti da aziende (donazioni e alimenti)
per info e segnalazioni: terremotoabruzzo@bancoalimentare.it


Dal Sito Ufficiale della Regione Abruzzo
CONTO CORRENTE POSTALE 10400000
CONTO CORRENTE BANCARIO IT69L0300215300000410000


Inoltre, sul sito TOM'S HARDWARE abbiamo trovato questo elenco:

SMS al 48580 (Tim, Vodafone, Wind, 3 Italia)

Gli operatori di telefonia mobile TIM, Vodafone, Wind e 3 Italia, d'intesa con il Dipartimento della Protezione Civile, hanno attivato la numerazione solidale 48580 per raccogliere fondi a favore della popolazione dell'Abruzzo gravemente colpita dal terremoto. Ogni SMS inviato contribuirà con 1 euro, che sarà interamente devoluto al Dipartimento della Protezione Civile per il soccorso e l'assistenza.

Bonifico, Carta di Credito, Vaglia Postale (Caritas Italiana)

Per sostenere gli interventi in corso (causale "TERREMOTO ABRUZZO") si possono inviare offerte a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN IT38 K03002 05206 000401120727

Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui:
* Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma - Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012
* Allianz Bank, via San Claudio 82, Roma - Iban: IT26 F035 8903 2003 0157 0306 097
* Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma - Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113
* CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 (orario d’ufficio)

Bonifico, Vaglia Postale (Croce Rossa Italiana)

C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati
Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma
intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma.
Codice IBAN relative sono: IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020
Causale: PRO TERREMOTO ABRUZZO

Conto Corrente Postale n. 300004
intestato a: "Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma
c/c postale n° 300004
Codice IBAN: IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004
Causale: Causale PRO TERREMOTO ABRUZZO

Bonifico o Vaglia Postale (Poste Italiane)

A partire da oggi è attivo il conto corrente 10 40 0000 che Poste Italiane ha messo a disposizione per la raccolta di fondi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto, su richiesta della Regione Abruzzo. I sottoscrittori potranno versare i loro contributi in tutti i 14 mila uffici postali attraverso bollettino di conto corrente postale o direttamente online.

Bonifico (UniCredit, Banca Mps, Intesa Sanpaolo)

Conto corrente intestato a "Solidarietà terremoto Abruzzo", aperto presso UniCredit Banca di Roma IBAN: IT 96 S 03002 05132 000414414414.

Conto corrente intestato "pro-terremotati Abruzzo" aperto presso da Banca Mps IBAN: IT 33 E 01030 14200 00008620017
È possibile eseguire i versamenti anche attraverso il call center di Banca Mps, mediante bonifico o addebito su carta di credito, chiamando il numero verde 800414141.

Conto corrente intestato "Un aiuto subito-Terremoto dell'Abruzzo" aperto presso Intesa Sanpaolo IBAN: IT 03 B 03069 05061100000000144.

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05 aprile 2009

Ma siete proprio sicuri?


A me piace SOLO così.

Pasqua buona a tutti.

Patt

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01 aprile 2009

Primo d'Aprile


C'era una volta ... il tempo di giocare. Tornerà, tornerà! "Forse non sarà domani, ma vedrai..."
Al momento però, complice un doppio misto a casa in mutua (tutto risolto, Kat torna al lavoro oggi e Remy domani) il frigo piange miseria e così anche il congelatore. Non avevamo neppure di che farci la Pasta Salvavita di Patt !!! Nemmeno con un qualsiasi pseudo radicchio appassito ;-(
Epperò Kat è vecchia abbastanza per aver surfato "ai bei tempi" sulla prima ondata macrobiotica (Remy no, eppoi lui stava in campagna e ha la mamma emiliana ;-)
E allora via di Nituké di Porri + Gomasio.
Che se chiamiamo il primo Julienne di Porro spadellata (in olio evo e due cucchiai d'acqua calda, al bisogno) e il secondo Sesamo tostato quindi pestato o mixato con un zic di sale grosso, siamo capaci tutti.


Spaghetti integrali e via andare !

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