02 maggio 2007

Brunch

Non so a voi, a me sembra, più che quello della prima colazione, il tavolo delle vacanze.
Sarà la luce... Sarà perché in questa casa ci sentiamo proprio così, in vacanza. Eppure, fuori casa abbiamo un lavoro da pazzi e, in casa, ci vorranno ancora un paio di mesi per poter stare con le mani in mano...
Sarà che ancora non avevo trovato un posto per il billig (la piastra tonda di ghisa sulla quale i bretoni cuociono crêpes e galettes, le prime di farina di frumento, le seconde di saraceno) sarà che mi stava scadendo la farina, quella domenica mattina ho deciso che mi andava di alzarmi e preparare una qualche pastella. Si, ma quale?
I libri di cucina sono stati riordinati per primi, così ho subito trovato quello di Yvan Cadiou (L'Atelier d'Yvan, pubblicato da Romain Pagès). E mi sono lanciata. E il risultato, seppur un po' asciutto per i miei gusti (niente grassi nella pastella) mi è piaciuto parecchio. E l'OGB, dopo aver spennellato ogni galette con burro fuso e miele, ha detto che se le rifaccio è contento.
Questa pastella ha il vantaggio di non dover riposare, è quindi perfetta per una domenica mattina.

Per una decina di galettes, la pastella si prepara con :
1 uovo
250 g di farina di saraceno setacciata
1 cucchiaino di miele
1 cucchiaino di sale
20 cl + 40 cl d'acqua

Versate in un recipiente la farina, il sale, il miele, l'uovo sbattuto e i primi 20 cl d'acqua e mescolate finché la farina non avrà bevuto l'acqua. Quindi aggiungete i restanti 40 cl d'acqua frustando con cura.
Fate scaldare una padella a fondo spesso ben piatto, ungete con uno straccetto avvolto attorno ad un cucchiaio di legno e versate nel centro un mestolo di pastella, allargandola subito con una spatola. Dopo un minuto, staccate la galette con la spatola e giratela. Altri 30 secondi e, se la temperatura della padella è sufficiente, è cotta.
Ungete la padella prima di ogni crêpe. Cuocetele tutte e fatene una pila su un piatto che coprirete con un recipiente rovesciato o un foglio di alluminio perché rimangano calde.
Se raddoppiate la dose,volendo rispettare la tradizione, l'uovo rimane sempre uno solo.

Kat

P.S. : a gentile richiesta, aggiungo il trucchetto per ungere la padella: versare olio o burro fuso in un piattino e intingervi un fagottino di garza avvolto attorno ad una spatola (che ha il vantaggio di asportare le briciole bruciate rimaste in padella) oppure una patata tagliata a metà infilzata su una forchetta.

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10Commenti:

Blogger Lateo ha detto:

Io adoro il Brunch, è un'idea fantastica, e mette daccordo golosoni mangioni mattinieri e dormiglioni, e venendo da una famiglia numerosa è un'ottima trovata.

02/05/07, 08:03  
Blogger cybergatto ha detto:

urka...non c'è neanche l'ombra di latte!! copio e propongo a casa all'intollerante non-marito!
>^^<

02/05/07, 10:56  
Anonymous Kat ha detto:

Essì, Cyber, niente latte e nemmeno frumento. E quasi quasi provo ad ammorbidirle un po' mettendo un goccio d'olio nella pastella.

02/05/07, 11:09  
Blogger Consy ha detto:

Comprendo benissimo la sensazione di vacanza a casa propria :)
Noi siamo in vacanza da due anni tondi!
(e mancano ancora un sacco di cose, ma che importa? ^__^)

02/05/07, 13:50  
Blogger Gaia ha detto:

ma l'OGB ha finito la dieta!!! evviva allora zia kat puoi ricominciare a viziarlo a meno che poi la famosa Doc non lo rimetta in castigo!
;-)

02/05/07, 15:14  
Blogger mae ha detto:

Devono davvero essere buonissime. Mi ricordano una bellissima vacanza in Bretagna :)
Io non amo il brunch, la mia è sempre una colazione ... che sia più o meno abbondante. A me non piace alzarmi troppo tardi ... quindi mi capita di dover unire la colazione con il pranzo.

02/05/07, 16:25  
Blogger whitewillow ha detto:

niente latte ne frumento...sembrano fatte apposta per me...emh...kat, lo so che sono 'gnorante ma mii rispieghi meglio la fase in cui si unge la padella :0\...come e con cosa ?

02/05/07, 16:30  
Blogger Scribacchini ha detto:

Ciao Whitewillow, ho messo un ps al post.Inoltre...con una padella "normale" puoi stendere la pasta girando semplicemente il polso per far scorrere e allargare la pastella nella padella. Su un billig è impossibile, pesa troppo, quindi la pasta viene versata e subito spalmata con una spatola.
Fermo restando che la prima e l'ultima crêpe non vengono MAI bene ;-)
Kat

02/05/07, 17:37  
Blogger SenzaPanna ha detto:

anche io mi sento in vacanza in primavera e in estate quando mangio in terrazzo, vi capisco proprio

02/05/07, 21:34  
Blogger Tulip ha detto:

Siiii.sembra proprio un tavolo da vancaza!!
vengo pure io!!

03/05/07, 13:06  

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