19 settembre 2006

Dolce con un po' di aceto e sale


Ebbene si, il Crumble ai frutti rossi proposto da AnneE di Station gourmande prevede che si usi sia aceto (beh, poche gocce) che sale (beh, a dir vero burro salato).
Crumble, che in inglese sta per briciola, definisce dolci al cucchiaio composti da uno strato di frutta ricoperta da un impasto sbriciolato più o meno croccante.
AnneE ha sperimentato l'aceto, tanto decantato dai grandi della cucina attuale, per esaltare il sapore dei frutti di bosco e usato il burro salato tanto di moda attualmente dall'altra parte delle Alpi in pasticceria. Ne ho giusto un tocco in frigo, così come una bella busta di frutti di bosco surgelati.
Ellosò che abitiamo ad un passo della montagna ma quest'anno agosto è stato davvero mooooolto fresco. Eppoi i frutti di bosco surgelati sono già misti e ci sono persino le fragoline di bosco.Oh!

Per 4 persone servono:
4 tazze da te di frutti di bosco misti
4 cucchiai di zucchero scuro
1 o 2 cucchiaini di aceto di pomodoro o balsamico
oppure, se avete come me la fortuna di poterlo trovare, di lamponi o di mirtillo
e, per le briciole:
100 g di farina (anche integrale purché fine)
50 g di burro salato ( in Italia è facilmente reperibile quello della Lurpak, imballaggio oro anziché argento)
altri 4 cucchiai di zucchero

Se usate frutta fresca, ricordatevi di lavarla molto rapidamente. Se l'avete colta voi, lavatela prima di togliere i piccioli così non si imbeve d'acqua. Fatela sgocciolare su carta cucina.
Mescolate la frutta, spolverizzate con lo zucchero scuro, versate l'aceto e lasciate macerare mentre preparate le briciole.
Il burro ha da essere morbido ma non fuso. Mescolate lo zucchero e la farina e incorporateli al burro sfregando con la punta delle dita fino ad ottenere un composto sabbioso. Volendo potete preparare sia la frutta che le briciole in anticipo. Teneteli però in frigo separatamente sennò le briciole si imbevono di succo e questo crumble, che è già piuttosto fondente, diventerebbe una papetta. Va comunque cotto proprio all'ultimo, calcolando di servirlo tiepido.
Se lo preferite più croccante, sostituite un terzo della farina con fiocchi d'avena (piccoli, tipo Quaker, quelli bio sono ottimo ma troppo grossi e spessi per queste preparazioni).
Fate uno strato di frutta e uno di briciole in una bella pirofila, oppure (meglio) in cocottine individuali imburrate.
Forno pre-riscaldato su 180- 200° secondo la sua indole, per 15-20 min.
Qualcuno lo serve caldo di forno. Io preferisco lasciar passare una decina di minuti.
Ovviamente, chi soffre troppo all'idea di mettere sale o aceto in un dessert non metterà ne l'uno ne l'altro e verrà ugualmente buono.
Kat

P.S. L'aceto di lamponi Douce Vallée che usiamo viene prodotto da Paola Vittaz, Frazione Boesse, Chatillon (Ao). In Valle d'Aosta si trova abbastanza facilmente, anche in alcuni supermercati specializzati in prodotti tipici e durante sagre e fiere.

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17Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto:

Che coincidenza! Ho giusto un pacco di frutti di bosco in freezer e un tocco di burro salato in frigo. Stasera: Crumble.
Peccato non avere qualche goccia di aceto di lamponi, ma ho visto che si può acquistare anche in rete. Grazie Kat.

19/09/06, 09:54  
Anonymous Anonimo ha detto:

Mmmmhhh, mi è venuta l'acquolina in bocca, se trovo l'aceto di lamponi la provo. Ciao Mara

P.S. per Patt, purtroppo i miei mal di testa dureano due o tre giorni, grazie per l'interessamento. ciao Mara

19/09/06, 11:02  
Anonymous Anonimo ha detto:

Slurp!
io ce l'ho a casa dell'aceto ai lamponi...lo suggerivano sul pesce....ma questa vostra ideuzza è niente male...visto poi che io adoro i crumble...saporiti e veloci!;-)

Un abbraccio a tutti voi

Terry

19/09/06, 12:42  
Anonymous Anonimo ha detto:

Ciao ragazze!
Terry l'aceto ai lamponi (molto buono anche quello anche se non è DI lamponi ma di vino aromatizzati ai lamponi)è molto piacevole anche sui fegatini, meglio se di coniglio. Sapori rustici che non piaciono a tutti ma agli amatori consiglio di provare.

19/09/06, 13:27  
Anonymous Anonimo ha detto:

Già che mi sono sacrificato ad assaggiare (come al solito), vi racconto anche le sensazioni.
1° cucchiaino: fantastico!
2° cucchiaino: epperò è strano.
3° cucchiaino: epperò è buono.
4° cucchiaino: epperò troppo aceto
5° cucchiaino: epperò ci sta.
6° cucchiaino: epperò il sale...
7° cucchiaino: epperò ci sta.
8° cucchiaino: epperò... già finito!

Ah, io l'aceto di lamponi lo uso anche per l'ossobuco all'arancia ma questa è un'altra storia.

19/09/06, 13:42  
Anonymous Anonimo ha detto:

Porca paletta mi era sfuggita la differenza...e c'hai ragione! Coem dire aceto di mele....no alle mele!
Quindi questo viene fatto dai lamponi! Interessanteeeee!!!!
Lo cercherò! Ma che sapore ha?....tipo un balsamico ...tipo l'aceto di mele! Mi avete incuriosito proprio!

Riciaoooo

terry

19/09/06, 14:01  
Blogger LaCuocaRossa ha detto:

avevo giusto deciso dopo il post di francesca di darmi a un crumble....
provo questo??? no, non possso, niente frutti di bosco..

19/09/06, 15:12  
Anonymous Anonimo ha detto:

Terry direi che l'aceto di lamponi è più vicino ad un balsamico, senza averne la densità, che ad un aceto di mele. Se non lo trovi, prova con quello di mele oppure di pomodoro, come nella ricetta originale. Ma mi raccomando, vacci piano comunque. Deve solo sottolineare.
Lacuocarossa , in assenza di frutti di bosco, mi butterei sulle prugne. Eliminando però l'aceto.
Il commento di Remy non è una battuta. Ha reagito proprio così ;-)

19/09/06, 15:25  
Blogger cat ha detto:

aceto e burro salato, ma che roba! devo provarlo al più presto perchè non riesco ad immaginarmi il gusto!, come fai per il sughetto dei frutti scongelati? li lasci scolare prima o se lo bevono le "briciole"? s.g. cat

19/09/06, 17:32  
Anonymous Anonimo ha detto:

Ciao, sono passata da franci e ho visto la cagnetta. Purtroppo io abito lontano e non posso adottarla. bauuu

19/09/06, 17:52  
Anonymous Anonimo ha detto:

Ciao, Cat, sarà che i frutti che avevo sotto mano non hanno ceduto molto liquido ma non ho dovuto farli scolare. Le briciole hanno bevuto il necessario, però in effetti sono rimaste più morbide di quanto mi aspetassi.

19/09/06, 18:23  
Blogger PiB ha detto:

questo lo provo subito: aceto e sale..poi a me i crumble piacciono tanto...

19/09/06, 19:03  
Blogger fiordizucca ha detto:

interessante ricettina! bentornati alla grande :) baci

19/09/06, 23:56  
Blogger marcella aka milo ha detto:

Evviva i crumble... sono d'accordo per quanto riguarda l'aceto, non credo sia indispensabile per il *carattere* di questo dolce, ma il sale, scusami, quello è proprio fondamentale. Una sola volta me lo sono dimenticato e il crumble non solo non era più un crumble, ma era praticamente immangiabile.
Naturalmente, se non avete sottomano il burro salato basta aggiungere un bel pizzicone di sale all'impasto. E come ripieno alternativo, che ne dici Kat di pere e cioccolato?

20/09/06, 23:02  
Anonymous Anonimo ha detto:

Oh, Milo, dico che i crumble sono tutti buoni, anche quelli davvero salati,persino quelli col salmone o la zucca di cui avremo occasione di riparlare, ma quello con pere e cioccolato è una irrinunciabile lussuria !!!

20/09/06, 23:11  
Blogger marcella aka milo ha detto:

ehehehe
ho una ricettina per una torta pere e cioccolato che dedicherò a te!
e per i crumble salati-e-basta, ho passato gli ultimi mesi ad accumulare ricette, prima o poi passerò all'azione. Nei libri di cucina che ho comprato a Parigi non si parla d'altro o quasi. Potremmo persino fare un piccolo meme, no?

21/09/06, 08:14  
Blogger Fabiana Del Nero ha detto:

Io preparo spessissimo ( e da quasi 20 anni)una ricetta molto simile però raccolgo il succo di macerazione della frutta e lo riduco al fuoco fino ad averne uno sciroppo piuttosto denso.
Servo il dolce tiepido con una cucchiaiata di sciroppo caldo e una di crema di latte fredda.
Proverò al più presto la variante con l'aceto, deve proprio conferire una nota particolare e sicuramente interessante.
Grazie del consiglio, ciao a tutti!

05/12/08, 14:52  

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