06 gennaio 2006

Una nuvola a forma di brioche...

















Non piu' di venti grammi di peso... che te ne
pare?
Questa la mia versione, con foto passo a passo: http://www.panefattoincasa.net/index.php?T=brioche_francese , questa la versione originale "francese"
http://www.chefsimon.com/brioche.htm

La cosa importante di questa brioche e' nella lavorazione: quel sistema di piegature dell'impasto che servono a dare una struttura forte per cui in cottura la brioche non si schiaccia e allarga ma svetta incredibilmente verso l'alto. Guarda qui, il prima e dopo (tieni conto che erano brioche
"mignon")

Etichette:

5Commenti:

Anonymous Kat ha detto:

A me sembra che il lavoro di "piega e schiaccia" tu l'abbia spiegato in modo chiaro. D'altronde se ti è venuta così bene... Per quanto ne so, nella brioche parisienne, conta anche molto il riposo. Quella che "pratico" io ( più pigramente a forma di maxi plum cake in forma da pane tedesco, trascorre la notte in frigo, sennò ciccia che viene soffice. Ok, domani ci provo. Sarà il mio temporaneo saluto al lievito ;-(

06/01/06, 23:20  
Anonymous gennarino ha detto:

Anche questa riposa in frigo, ka... ed e' bellissimo vederla crescere in altezza: non so se nelle foto si vede ma era uno spettacolo come lievitava! Buon lavoro: con la lievitazione in frigo ci vuole un giorno e mezzo ma ne vale la pena...;)


ps. e' a questo punto che devo salutare Patt? :-D

06/01/06, 23:24  
Anonymous Kat ha detto:

Sapessi come mi consola sapere che c'è qualcun'altro che, anzichè la Tv guarda la pasta lievitare...
Remy ieri gardava il forno per caontrollare la cottura dei grissini (dice lui).

07/01/06, 10:27  
Anonymous Anonimo ha detto:

Che bella briochetta!!
buon anno!!

05/01/07, 07:32  
Anonymous ARACOCO ha detto:

Complimenti!!

18/11/07, 10:40  

Posta un commento

Links to this post:

Crea un link

<< Home