21 aprile 2006

In quattro e quattr'otto

Ebbene si, anche ai fanatici delle lunghe lievitazioni capita di avere fretta. E allora... english muffins, che (pare, ma in materia le diatribe impazzano e non da ieri) sono piatti e non contengono uova. Ho rintracciato questa ricetta gradevolisima e ultrarapida grazie a Clea che l'aveva trovata su Marmiton dove l'aveva pubblicata Lili che l'ha avuta dalla sua mamma. Mi seguite? No? Fa niente, io ho la coscienza a posto.

Per una decina di pezzi

250 gr di farina zero
oppure, come mi ha suggerito il capriccio, 200 gr di farina zero e 50 gr di fecola di mais
30 gr di burro
10 gr (un cucchiaio) di zucchero
5 gr (un cucchiaino raso) di sale
mezza bustina di lievito istantaneo
oppure, più britannico ancora, mezzo cucchiaio di bicarbonato e mezzo di cremor tartaro
125 ml di latte (misurabile con un vasetto vuoto dello yogurt)

Come da ricetta originale, ho acceso il forno su 200°.
Nella farina a fontana ho messo il lievito, il sale e lo zucchero quindi ho aggiunto il burro morbido a tocchetti e il latte. Se avete un robot lasciate impastare a lui, bastano due minuti. Sennò girate dapprima con un cucchiaio quindi impastate a mano. L'impasto diventa rapidamente elastico.
Lo si stende subito, alto mezzo centimetro e si ritaglia con un bicchiere o un apposito cerchio.
E si infornano le "cialde" ottenute per una decina di minuti. Senza lasciar colorare, dice la ricetta. A noi sono piaciuti un po' più dorati, a colazione o col thé o, meglio ancora, per un pigro brunch domenicale. Difatti hanno il grande pregio di poter passare direttamente dal congelatore al tostapane o di potersi semplicemente preparare la sera o qualche ora prima e scaldare mentre bolle l'acqua del thé. Si mangiano belli caldi, aperti in due e farciti di marmellata.
Charlotte (Brontë) , fai conto che siano il mio regalo di compleanno. Sono stata un po' indaffarata e il mio progetto di leggere finalmente il tuo "Jane Eyre" non è andato a buon fine. Però, l'anno prossimo, con Patt che l'ha letto e apprezzato molto prima di me, ti festeggeremo a 4 mani.
Anyway, happy birthday Charlotte.
Kat

ps: la ricetta elaborata da Clea consente di sostituire burro e latte.

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14Commenti:

Anonymous Patt ha detto:

Mmmmhhhhhhhhh ... bbboni!
Happy Birthday, dear Charlotte!
:-*

20/04/06, 23:02  
Anonymous Marì ha detto:

Che belli! Che buoni! Che semplici! Che atipici! (io non vado matta per i muffins tradizionali...)
Quasi quasi li provo...
Ma prima vado a leggermi tutte le pagine indietro che mi sono persa.
Sbaciuck!

21/04/06, 09:40  
Blogger cannella ha detto:

Mamma mamma, ma cos è questo fervore panificatore che trasuda da ogni post ultimamente in questo blog???Meraviglia delle meraviglie!!! Vi bacio tutti i fronte!

21/04/06, 10:51  
Blogger Juliette Godart ha detto:

Quando assumi questo tono 'spiccio' sei adorabile! E viene voglia di ubbidirti subito.

Senti un po', quando dici che possono passare dal congelatore al tostapane intendi dire che ce li hai messi cotti nel congelatore?

21/04/06, 12:31  
Anonymous Kat ha detto:

Smack smack smack e ri smack, ecco i baci ricambiati. Oh come ci stavano bene un po' di effusioni tra uno shampoo e l'altro!
Jul,si, hai capito giusto,li cuoci e appena sono ben freddi li sigilli in un sacchetto e via in congelatore. Qunado servono, entro un paio di mesi però, li metti direttamente nel tostapane. Basta fargli fare due o tre "cicli" corti piuttosto che uno lungo che rischia di bruciali in superficie.
Butta l'occhio alla ricetta di Clea, mi sembra quella più adatta a te. Se riesco questa sera la provo.

21/04/06, 13:23  
Blogger Juliette Godart ha detto:

Non sapevo come dirtelo, ma era proprio quello che pensavo di fare ;-)

Bene, allora aspetto che la provi tu. Senza fretta eh! Così poi vado a colpo sicuro.

(ho capito male o oggi è il tuo compleanno?)

21/04/06, 14:33  
Anonymous Francesca ha detto:

infatti li avevo visti da Clea ma non conosco il francese, cmq mi avevano incuriosito:)
quindi non so capire qual è la sua ricetta senza latte e burro:(
Mi piace molto questo tuo uso del congelatore, io non saprei usarlo come fai tu!
baci:))

21/04/06, 14:59  
Anonymous kat ha detto:

Francesca, per l'adattamento vegetaliano di Clea basta sostituire il burro con due cucchiaio d'olio e il latte con 150 ml di latte di riso o altro latte vegetale.
Jul, i miei 53 anni arriveranno all'inizio di giugno. Mi aspetto il peggio da parte della banda Scribacchini così quel giorno ho in progetto una torta di compleanno per Marion Zimmer Bradley ;-)

21/04/06, 15:11  
Blogger veronica ha detto:

acc e dove lo trovate il cremor tartaro?
io per la disperazione il mud cake lo faccio poco perché questo ingrediente per la glassatura fuori...

21/04/06, 17:37  
Anonymous Kat ha detto:

Veronica, io che ne uso parecchio ho ordinato il cremor tartaro in farmacia per averne una confezione grande ( chiedi prima il prezzo e valuta tu) sennò si trova facilmente nei negozi bio e dietetici.

21/04/06, 17:42  
Blogger Maria Giovanna ha detto:

Una mia amica scozzese mi ha insegnato a fare delle cosine simili che lei chiamava scones, lo sò che i muffin sono un altra cosa, ma questi per forma e ingredienti gli somigliano molto.....

22/04/06, 10:54  
Anonymous Ivano ha detto:

Ciao Kat , inanzitutto complimenti come al solito per le tue e degli altri scribacchini , stupende ricettine (ho fatto anche la rima !!!) mi permetto di dirti anche io , come ha già detto sopra Maria Giovanna che questi graziosi dolcetti sono i classici Scones britannici , te lo posso dire con certezza , ho diversi amici amici che stanno in Inghilterra e Irlanda , quello di chiamarli Muffin bassi è solo un'americanizzazione degli inglesi , ma non come moda , ma per far vedere agli americani che ci sono arrivati prima loro e che poi gli americani li hanno copiati esagerando sulle dosi (come sempre megalomani) e li hanno trasformati in muffin !!! logico no !! :-)
a presto

22/04/06, 14:01  
Anonymous Kat ha detto:

Maria Giovanna e Ivano, grazie grazie, della visita e delle informazioni. Avevo il dubbio che fosse così. A farmi desistere dalla voglia di chiamarli semplicemente scones, il fatto che in quella ricetta non ci fosse uovo. Al più presto pubblicheremo il resoconto dell'esperimento vegetaliano. Bbbbbbbbbbuono! Appena dopo, se riesco a non bruciare tutto, la versione cotta sulla piastra, come i veri scones.

22/04/06, 17:18  
Blogger Maria Giovanna ha detto:

Ma figurati, fà sempre piacere questo scambio reciproco, nel vederli mi sono ricordata subito quando io e la mia amica li abbiamo preparati; spero di vederti presto anche dalle mie parti, ciao e alla prossima.

22/04/06, 20:35  

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