26 febbraio 2011

La Torta dello stretching


Questa torta è nata in palestra, sì sì davvero. Il mio gruppo cerca di sciogliere articolazioni e vertebre riluttanti o di ritrovare e mantenere una funzionalità compromessa da qualche incidente o intervento e, visto che lavorando prevalentemente al suolo non c'è da sudare e raramente da farsi venire il fiatone, ogni tanto si chiacchiera anche un po', possibilmente non delle nostre magagne. Così può capitare di adattare in gruppo la Torta semi light della Signora Poux  portata da assaggiare allo staff alla lezione precedente.
Domanda della fisioterapista tra un "giù le spalle", "in neutro il bacino", "a martello il piede" : come si può fare per rendere l'impasto più accogliente per le mele?
Qui devo ammettere che la ragazza ha occhio per scovare il punto debole delle ricette (oppure aveva provato a fare quella torta la sera stessa del primo assaggio ? ;-)
E' vero, in cottura, lievitando, l'impasto finisce con inglobare le mele ma a crudo vanno un po' per conto loro e s'ha da spiaccicare l'insieme nella teglia con decisione.
Poche modifiche ma decisive:
- mele grattugiate (con la grattugia a fori più grossi che avete) anziché a pezzetti
- aggiunta di una carota, grattugiata pure lei
- dieci minuti di cottura in più per compensare la maggiore umidità dell'impasto (mele e carote grattugiate cedono succo)
Il risultato è un impasto più facile da amalgamare e una torta più omogenea pur rimanendo bella rustica, che si può mangiare senza piattino e dovrebbe adattarsi bene a un formato merendina e soprattutto una consistenza molto più soffice.
Già che c'ero ho provato a usare solo farina di kamut per accontentare chi non va d'accordo con il frumento e penso che d'ora in poi farò sempre così.
Grazie Francesca ;-) Kat

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7Commenti:

Blogger annaferna ha detto:

ciao Kat!!!....da quanto tempo!!!
mi sa che tra un po' dovrò decidermi ad andare in palestra, visto che scricchiolo ^_^!!!!
questo dolce rustico ci sta proprio bene dopo una seduta ...no anzi...sdraiata in palestra ^_^ ^_^
baci

27/02/11, 09:23  
Anonymous silvia ha detto:

inglobare le mele all'impasto. ecco una cosa che non ho mai cercato di risolvere con la mia che va dove vuole. mele tritate...ecco a cosa serve parlare con gli altri. a migliorarsi.

27/02/11, 11:23  
Blogger Passiflora ha detto:

wonderful! consigli da provare

27/02/11, 23:23  
Blogger enza ha detto:

leggere questo post vuol dire leggere il post precedente e poi dirsi, ma quanto ho perso? e leggere ancora, invidiare la biblioteca, immaginarsi una signora Puox rotondetta e con la voce da gallina, pensare che davvero al maiale si vuol bene ma la porcilaia puzza e così a ritroso fino agli auguri di natale.
son cose.

01/03/11, 05:34  
Blogger vinho um ritmo de vida ha detto:

bom dia,

gostei muito do seu blog e pelo que li... e nada melhor que o vinho para acompanhar as refeições bem preparadas...

Peço-lhe um um favor, que coloque o link do nosso blog no seu site para que as pessoas também possam conhecer mais sobre vinho...

Forte abraço
http://vinho-umritmodevida.blogspot.com/

01/03/11, 16:49  
Blogger La Gaia Celiaca ha detto:

anch'io mi ero persa un po' di cose, come enza, tant'è.

questa tortina la farò mia al più presto, perché questi dolci con le mele un po' umidi e magari con il rum (che io, colpevolissima, lascio anche se ci sono bambini, tanto loro le torte alla frutta, sti scemotti, non le mangiano)

belle le mandorle sopra.

W! W! la signora poux!

05/03/11, 00:09  
Blogger cannella ha detto:

Cioè...mele qua (due volte), mele dal Cat (col grano arso)...ditelo che ce l'avete con me!!!!!!!!!

09/03/11, 20:18  

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