31 gennaio 2010

La Veillà des Artisans (2010)

Come promesso, ci siamo sacrificati (seeeeeeeeeeeee) e siamo andati alla Veillà des Artisans della Fiera di Sant'Orso (più semplicemente la Veillà, come diciamo noi).
La temperatura non troppo rigida e la giornata prefestiva hanno invogliato una folla enorme a partecipare anche se un venticello gelido cercava di infilarsi ovunque..

Ore 19.30 comincia la festa, il termomentro segna 1°

Ore 21 si balla e nelle zone riparate dal vento il termometro rimane stazionario


Ore 22 e 30 siamo nel cuore tradizionale della Fiera. La temperatura inizia a scendere, siamo attorno ai -2°. Andiamo a berci un vin brulé.

Mezzanotte, il termomentro è sceso a -4°. Ci imbuchiamo in una festa più o meno privata. Una volta si svolgevano solo nelle crotte (cantine) attorno alla colleggiata di Sant'Orso ma oggi si estendono anche ai bar (semichiusi al pubblico) un po' in tutta la città.
Qualcuno andrà avanti fino al mattino. Qualcuno non ha più l'età. Qualcuno dovrà pur dormire un paio d'ore per essere in grado di partecipare al secondo giorno di fiera ;-)



P.S.: quest'anno, le statistiche del primo giorno di fiera parlano di 120.000 visitatori...

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14Commenti:

Anonymous Mrs. Bee ha detto:

...e qualcuno a quel paio d'ore sottrae pure qualche minuto per fare il post...

31/01/10, 14:16  
Blogger annaferna ha detto:

che temerarietà con queste temperature!!
cmq grazie per averci reso partecipi di questa bellissima iniziativa e ancora buona fiera!!!....
Aspettando altre foto...
Vi seguo sempre anche da mooooolto lontano

31/01/10, 15:03  
Blogger il sapore del verde ha detto:

Passo di quà di tanto in tanto, sempre con interesse ed appagamento, perchè le cose che scrivete, siano ricette, reportage o racconti, trasmettono comunque sempre belle sensazioni... sembra di leggere il diario di un amico! Di condividerlo, è bello! Complimenti...
Deborah

31/01/10, 19:23  
Blogger *...Fabiana...* ha detto:

ciaooooooo sei bravissima!!!sono una giovane cuoca che vuole imparare!...mi sono inserita tra i tuoi sosteniroti e mi farebbe piacere se lo facessi anche tu così puoi sempre vedere cosa cucino di nuovo!!...e poi lasciarmi un commento...critica...consiglio...e se ci scappa un complimeto!! ti aspetto!!...il blog è www.spadelliamo.blogspot.com oppure clicca sulla foto...:-) ciao!!

31/01/10, 22:58  
Blogger berso ha detto:

che bello!!!!!
non la conoscevo.
saluti al bestiun più peloso del nord.
(un bacio alla signora francofona)

01/02/10, 15:05  
Blogger cat ha detto:

uailà orsi vi siete ripresi dal gozzovigliamento generale?
Ma quanta gente c'era, una fiumana?
spiegateci tutto di quella robina di noci pressate, si mangia? ci si insapona? si usa come fermalibri?
a presto...volete un alkaseltzer?
;O) cat

01/02/10, 21:02  
Blogger Scribacchini ha detto:

Ciao Cat, il trolliet è la "sansa" dell'olio di noci e si mangia così com'è. Spezzettato lo si sgranocchia assieme all'aperitivo (anche per tutto il pomeriggio :-) oppure qualcuno lo grattugia sulla pasta. Mi dicono che viene anche usato nell'impasto dei Baci di Nus (dolcetti tipo baci di dama). Nei ristoranti macrobiotici lo grattugiano anche sull'insalata :-P (non è mica vero però potrebbe).
Unico inconveniente, infiamma un po' ma meno del vino che si beve assieme.
L'orso ben poco santo.

01/02/10, 21:18  
Blogger cat ha detto:

non ho capito l'allusione macrobbiotica ;O)) ?? e se riscalda, pazienza...poi si canta!
'notte Remy

01/02/10, 22:18  
Blogger Lydia ha detto:

Io sabato sera scendevo da un rifugio a campoluc a -15 gradi!!!!
L'anno prossimo non posso perderla!!!

02/02/10, 07:04  
Blogger cannella ha detto:

Non ci crede nessuno che quello delle 22.30 era il primo vin brûlé!!! ;-PPP

03/02/10, 16:20  
Anonymous titona ha detto:

meraviglia! comeavrei ballato bevendo per scaldarmi...o bevuto ballando...vabbè!

04/02/10, 18:31  
Anonymous Anna ha detto:

Troppo bello! ci sono stata diversi anni fa (prima in estate "quella per turisti" e poi in inverno) più volte. Ho anche il francobollo della 1000 edizione.
Mandi dal Friuli

06/02/10, 00:49  
Blogger La Gaia Celiaca ha detto:

o ma lassù malgrado il freddo ve la spassate proprio!!!!!

vabbé che siamo a carnevale, ma un po' di contegno ci vorrebbe :-)

invidia

07/02/10, 23:29  
Blogger Scribacchini ha detto:

Una delle principali caratteristiche dei valdostani è...di saper far festa. Noi, da valdostani atipici, riposiamo moooooltissimo tra una festa e l'altra ;-)
Kat e Remy

08/02/10, 09:23  

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