08 aprile 2016

Ripieno o gratin?

Sarà che  Légumivore, il libro di Tommy Myllimäki di cui si parlava ieri, è una potente fonte di ispirazione, sarà che nell'aiuola sotto casa il prezzemolo sta ricrescendo, sarà che i ripieni mi piacciono tanto tanto, sarà che fare un gratin senza formaggio è sempre una bella scommessa (e a me in fondo le scommesse non dispiacciono), sarà che avevo messo a bagno degli anacardi ma mi era passata la voglia di béchamel, sarà soprattutto che in frigo avevo un rimasuglio di pane tedesco e 4 fungoni particolarmente adatti e in dispensa un vasetto di fondi di carciofo...
In riassunto, ho mescolato i 4 ingredienti fotografati qua sotto e infornato  dei Funghi e dei Fondi di carciofo ripieni che, nella loro semplicità, sono piaciuti molto quindi ve li racconto.

Ripieno per 2 porzioni (4 fungoni e 4 fondi di carciofo):
- 2 fettine (50 g ?) di pane tedesco (quello umido, di segale in grani, acidulo, senza lievito)*
- una manciata (50 g) di anacardi lasciati a bagno almeno un paio d'ore
- una manciata di prezzemolo
- uno spicchietto d'aglio
- (lievito alimentare in scaglie, molto facoltativo ma se piace...) 
- sale
- olio

* L'idea è di usare le caratteristiche di quel tipo di pane per ottenere una consistenza morbida e un sapore acidulo che rinforzi quello un po' formaggioso degli anacardi, formaggiosità che, volendo, si può sottolineare con un cucchiaio di lievito alimentare. Messo in forno, il pane non si farà comunque pregare per diventare croccantino. 

Mentre il forno si riscaldava (200°), ho messo nel tritatutto (lama a S) prima il prezzemolo e l'aglio, poi gli ananardi ammollati ben sgocciolati e, per finire, il pane a tocchetti. Sgratt, sgratt, sgratt a impulsi, un po' di sale, qualche altro giro ancora e il ripieno è pronto.
Ho lavato i  fungoni privati dei gambi, li ho asciugati con cura, ho sgocciolato, sciacquato e asciugato i fondi di carciofo e li ho disposti in una teglia da forno.
Un po' di ripieno per uno, un bel giro d'olio e via in forno, abbassando subito a 180°.
20- 25 ' di cottura sorvegliando perché non colori troppo.
Servire caldi ma non bollenti o freddi ma non di frigo, o tiepidi da tempi fotografici, a piacere.

Che se poi, anziché funghi e carciofi, le disponibilità o la stagione suggeriscono di farcire delle zucchine piccole, dei cilindretti di zucca butternut, delle cipolle o dei pomodori, andrà senz'altro bene, purché si cerchi di rispettare l'equilibrio 2/3 verdura, 1/3 ripieno.
Oltre, temo che il ripieno non sia più all'altezza e sarebbe un peccato.
Sì, con un po' di tempo in più si possono far saltare a parte i gambi dei funghi e aggiungerli nel ripieno. Con un po' più di tempo lo farò certamente.
Con un po' più di tempo, si può anche pesare il pane. Certamente.
Magari si può anche provare a mettere del Tamari al posto del sale.
Chissà quante varianti verranno fuori, chissà... 
Kat

Etichette: ,

0Commenti:

Posta un commento

Links to this post:

Crea un link

<< Home