01 maggio 2006

Primo Maggio

9Commenti:

Anonymous Graziella ha detto:

E' la festa dei lavoratori o dei panettieri??? Bellissimo però!

01/05/06, 09:40  
Anonymous Kat ha detto:

Crosta o mollica, guadagnare il pane che fatica :-)

01/05/06, 10:57  
Anonymous O Lupo 'nzisto ha detto:

Tu proverai sì come sa di sale
lo pane altrui, e come è duro calle
lo scender e 'l salir per l'altrui scale.

Codesto è il verso abilitato ( per il Lupo ) ad esprimere il senso del 1° maggio per noi emigranti.

Solo l'emigrante ne sa veramente apprezzare il recondito significato.

O Lupo 'nzisto

01/05/06, 15:28  
Blogger topozozo ha detto:

O Lupo 'nzisto ha ragione, così come solo chi ha vissuto in tempo di guerra conosce il valore del pane e ancora oggi considera un peccato mortale buttarlo via (questo è un pensiero più da 25 aprile che da 1° maggio ma è ugualmente sentito e spero possa andar bene).

01/05/06, 17:22  
Anonymous Patt ha detto:

Va bene sì, grazie!
Io, per mia grande fortuna, non sono mai stata emigrante né ho mai vissuto la guerra o conosciuto la fame, ma in casa mia il cibo non va mai sprecato, soprattutto il pane. Non si può, semplicemente.

01/05/06, 17:45  
Blogger cannella ha detto:

Io mi posso considerare emigrante per amore, vero? Allora potete pure sganciarmi la meritata pagnotta!

01/05/06, 17:46  
Anonymous Kat ha detto:

Topozoso, si che va bene, benissimo. Ed è condiviso.
Lupo caro Grazie! Ti assicuro che è un pensiero che capiscono anche gli emigranti di lusso come me. Di lusso perché conoscono la lingua e le usanze del paese che li "accoglie". Primo o poi si incontra sempre qualcuno che ti accusa di avergli rubato il lavoro...
Cannella bella Va bene anche una fetta di pizza ?

01/05/06, 19:05  
Anonymous Remy ha detto:

Volete sapere cosa ci vedo in quella pagnotta?
E' stata fatta con passione, esperienza e abilità e ha dato soddisfazione e fierezza per il risultato. Oggi, sovente, il lavoro è solo un modo per avere un salario ma ci fu un tempo, non troppo lontano, nel quale il lavoro era come questa pagnotta.

01/05/06, 22:09  
Anonymous Jazzer ha detto:

Bravo Remy, anch'io la penso così. Oggi molte persone non ci mettono il cuore nel lavoro che fanno. Fosse pure un lavoro di routine o non particolarmente soddisfacente - mica tutti lo devono essere per forza - senza metterci del sentimento, oltre che la testa per farlo, sarebbe proprio sprecare il proprio tempo.
Certo che alcune volte te lo fanno proprio andare per traverso quel lavoro che fai...

01/05/06, 23:50  

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