25 gennaio 2018

Trio Saraceno - Track 3 - il Fondant al cioccolato di Clem

Dove Clem sta per Clémence Catz, autrice di diversi libri e, tra questi, di  Sarrasin, l'alternative sans gluten . Quanto al  suo Fondant, dolce magia senza glutine ne uova ne burro e, non a caso, ricetta più gettonata del suo blog, mi sembra la prova più evidente di quanto si possa ottenere imparando a conoscere fino in fondo le proprietà degli ingredienti, in questo caso del mucillaginoso saraceno.

Impossibile fare un dolce 100% vegetale, senza lievito e gluten free, oltre a tutto buonissimo? Provare per credere.
Qui abbiamo provato la mezza dose ma solo per evitare di farne sparire una intera in due. Posso garantire che sarebbe sparito mooooooolto in fretta!
Per meritare così tanto cioccolato, ho scelto di fare il latte e il purè di nocciole in casa ma, ovviamente, non è un obbligo. Però rende più facile e soprattutto meno costoso ottenere un dolce davvero senza glutine. E' una scelta che richiede solo un pelino di organizzazione e qualche ora di attesa in più. La preparazione anticipata è comunque inevitabile.

Per 6 porzioni (forse piccole ma decisamente soddisfacenti) servono :
- 50 g di fiocchi di saraceno
- 125 ml di latte di mandorla* o di saraceno (scheda in coda alla ricetta)    
- 100 g di cioccolato da pasticceria (max 60%, il burro di cacao garantisce la consistenza)
- 30 g di purè di nocciole** (scheda in coda alla ricetta)
- 50 g di zucchero scuro***
Optional : un cucchiaino di estratto di vaniglia oppure un paio di gocce di olio essenziale d'arancia dolce o un tazzina di caffè ristretto, eliminando però pari quantità di latte vegetale. 

* Se il latte vegetale che usate è dolcificato ed è pure cioccolatoso, poco male, però tenetene conto togliendo magari un po' di zucchero.
** In Italia viene anche chiamato "Burro" di nocciole e, se non avete un amico pasticciere, costa un botto ma farlo in casa è un gioco da ragazzi.
*** Più scuro è meglio è, tipo Muscovado integrale. Nella foto è quel gnocco bruno acconto alle nocciole.E' molto aromatico ma dolcifica meno quindi se usate uno zucchero più chiaro mettetene anche solo 40 g.

Il procedimento è molto semplice. Richiede però un ammollo di almeno 4 ore, in frigo, dei fiocchi di saraceno nel "latte". Non più di una notte, comunque. Se fate il "latte" in casa, calcolate anche il tempo di ammollo dei semi per ottenerlo. In riassunto, leggete la ricetta fino in fondo. Magari due volte. Così non ve la prendete con me che non c'entro.     
Per finire, si accende il forno su 180° e, mentre si scalda, si fa sciogliere il cioccolato a bagnomaria. Una volta spento il fuoco, si aggiunge lo zucchero mescolando bene. Siccome fa i grumi, se - come me - siete stati un po' frettolosi, è facile che si formino piccoli crateri scuri sul fondo della torta una volta cotta. Slurposissimi crateri ma non proprio belli a vedersi, ecco.

Aggiungete anche il "burro" di nocciole e, per finire, i fiocchi ammollati nel latte. Mescolate con cura e versate in una forma unta d'olio. Sì sì, anche se di silicone ungetela con cura. Fate uno strato d'impasto non troppo sottile tenendo conto che in cottura non crescerà. 
Via in forno. Questo formato cuoce in 25 minuti. La doppia dose in 30 minuti. Formati individuali dovrebbero essere a posto in una ventina di minuti. Grandi, medi o piccoli, vanno comunque tolti dal forno quando una lama di coltello esce appena umida, tenendo presente che le forme di silicone accelerano la cottura.
Io devo averlo fatto cuocere due e o tre minuti di troppo. La prossima volta lo lascerò un pelino più morbido. Fondant, insomma.
Rovesciate delicatamente su un piatto e lasciate raffreddare completamente prima di gustarlo, meglio se nelle 8-12 ore successive. La sua grande magia ha tempi limitati.

Come promesso, le schede delle preparazioni casalinghe in opzione :

Latte di saraceno:
- 45 g di saraceno crudo in grani
- 500 ml d'acqua
Mettete a bagno in acqua fredda il saraceno dopo averlo sciacquato in un colino.  
6- 8 ore dopo, scolate e versate nel mixer con 250 ml d'acqua. Mixate bene quindi filtrate con un colino a maglia fine. Aggiungete la restante acqua, mixate nuovamente. Prelevate quanto ve ne serve sul momento  e mettete in frigo in una bottiglia di vetro a chiusura ermetica quello con rimane. Oppure fateci le crèpes che trovate qui.

Burro di nocciole:
- 100 g di nocciole tostate *
- 1 cucchiaino d'olio di nocciole (merci, Evelyne) o di riso
Se avete tostato le nocciole in casa (e tolto la pellicina scura con un canovaccio ruvido), lasciatele raffreddare completamente. Quindi mettetele nel mixer, magari in due volte se è piccolino, con l'olio (poco più di una goccia) e mixate fino ad ottenere una crema. Riponete in frigo in un barattolo di vetro a chiusura ermetica quello che non usate subito e cercate di non finirlo in 24 ore.

Piace piace piace!!!
Kat  

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1Commenti:

Blogger cat ha detto:

eccolo!!! roba da far scodinzolare anche un cane impagliato!
Pare molto buono anche solo leggendo la lista degli ingredienti, bello cioccolatoso, piacerebbe sicuramente anche alla Bee.
Che bello che abbiate intensificato i post;O)) saluti golosi, e con un baffo di cioccolata il cat

26/01/18, 12:23  

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