10 marzo 2016

Panzanella di fine inverno

Dal capitolo finale (Sprechi zero) di Hot Bread Kitchen cookbook, una squisita Panzanella di stagione. In solaio ci sono ancora un paio di zucche e qualche cipolla rossa mentre nell'orto resiste (al caldo di mezzogiorno che li fa montare, più che al freddo della notte che li ha risparmiati e addolciti) uno sparuto  plotone di cavoli neri. Dall'orto, ho riportato a casa anche un ultima manciata di cavoletti di Bruxelles e... un paio di mani ghiacciate ( - 1, ieri alle 8 del mattino in fondo valle).  Insomma, a parte il Parmigiano della ricetta originale (che siete ovviamente liberi di aggiungere, in tal caso a scaglie e per ultimo), in casa c'era proprio tutto. Tranne... il pane giusto. I nostri filoncini misto segale sono un pelino troppo compatti per questa ricetta. Buoni però. Buono l'insieme, decisamente, quindi si racconta.

Servono (dosi a naso, dipende da quanto avete a disposizioni) :
- pane avanzato (idealmente, ciabatta ma oserei anche una focaccia alta)
- zucca a polpa soda (butternut o mantovana)
- qualche foglia di cavolo nero o di kale (il più fresco possibile)
- cavoletti di Bruxelles ( c.s.)
- cipolla rossa
- aglio e rosmarino (facoltativi)
- 2 cucchiai d'olio e.v.o
- sale
e per la salsa,
- senape di Digione o altra, secondo gusti e disponibilità
- aceto di mele
- 1 cucchiaino di sciroppo d'acero o d'agave (facoltativo, ma ci sta d'incanto) 
- olio e.v.o
- sale e pepe

Veramente, serve anche il forno, a 200°, 180 se ventilato, per arrostire sia la zucca che i cavoletti. La prima tagliata a bocconi, i secondi a metà.  Vanno conditi, separatamente, giravoltolandoli bene in una ciotola in modo che siano ben coperti, con olio e sale e, volendo, aglio e rosmarino tritati.
In forno per una ventina di minuti o finché non siano teneri e dorati, gli uni su un lato della placca e l'altra sull'altro, così da poter prelevare i cavoletti che molto probabilmente saranno pronti prima.
Volendo, si può lasciare spazio in forno anche per il pane che però, in una decina di minuti sarà pronto. Oppure, lo si può far saltare pochi minuti in padella asciutta, finche non sia dorato e croccante.
Tenete presente che l'insieme sarà più gradevole se avete la pazienza di tagliare sia la zucca che il pane a bocconi piccoli.

Cosa manca?  Il cavolo nero, che rimane crudo, così come la cipolla rossa. E la salsa che, nella ricetta originale, è una vinaigrette, magari un po' carica, con l'aggiunta di uno zic di dolce:  senape, sciroppo d'acero o d'agave, sale e pepe, diluiti con aceto di mele e emulsionati con olio.
Il cavolo nero, lavato, sgrondato e privato della costola centrale, va sminuzzato. Se avete qualche cruccio, fatelo a mano, rilassa. Se no,  tritatelo grossolanamente con un coltello. La cipolla si taglia secondo preferenze. Appena pronti, per ammorbidirli un po'  conviene condirli entrambi con metà della salsa, mentre zucca e cavoletti cuociono in forno.
Jessamyn Waldman Rodriguez, l'autrice di Hot Bread Kitchen cookbook, suggerisce di mescolare le verdure arrostite calde di forno al pane e al cavolo nero, condire, mescolare e servire subito.

Piaciuto molto. Però se la primavera arriva sono contenta lo stesso. Ma se ritarda, ora sono armata.
Kat

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2Commenti:

Blogger Elena Bruno ha detto:

Io ho ancora l'ultima verza dell'orto, secondo te al posto del cavolo nero (che aimè non ho mai usato) può andare bene?

10/03/16, 21:24  
Blogger Scribacchini ha detto:

Direi proprio di sì, anche se il sapore è parecchio diverso. La taglierei però a quadrotti anziché a listarelle. Baciotti. Kat

10/03/16, 21:42  

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