05 settembre 2017

Il futuro del passato?

La consistenza è quella, goduriosissima, di una Vellutata. Eppure i farinacei sono totalmente assenti. Nemmeno l'ombra di una patata, non un fiocco d'avena o di kamut. E niente panna di soia. Niente avocado a nobilitare umili ortaggi. Pochissimi ingredienti di assoluta banalità, una spolveratina di spezie e poco più di mezz'ora di cottura. A volte nelle riviste di cucina vale davvero la pena leggere anche la pagina dedicata alle ultime furbate commerciali. Fosse solo per provare a farsele a casa... L'etichetta sul barattolino fotografato era chiaramente leggibile. Diceva: "La Vraie Soupe: Haricots verts, Persil, Epinards et Courgette". Seguiva la firma di Marc Veyrat,  un geniaccio savoiardo, chef autodidatta con un senso innato per  spezie e verdure.
Fagiolini presenti, Prezzemolo presente, Zucchine presenti, Spinaci latitanti ma Coste al meglio della forma. Quand'è così...

Per tre scodelle di passato, pardon, di Vellutata Verdissima, abbiamo messo in pentola:
- una zucchina grande (il merito del "velluto" è tutto suo)
- una manciata di fagiolini (anche un po' cresciuti, purché si tolgano eventuali fili)
-  il verde di 4 o 5 coste  o due manciate di spinaci o qualche cubetto, se surgelati (ben vengano anche eventuali foglie esterne della lattuga) 
- una grossa manciata di prezzemolo
- un cucchiaio d'olio e.v.o.
- sale alle erbe o brodo granulare
e, aggiunte personali :
- uno scalogno o una piccola cipolla
- un cucchiaino di curcuma
- uno spicchietto d'aglio spremuto (molto facoltativo ma buono buono).
Inoltre, per la "panna" 100% veg, facoltativa ma in grado di trasformare un passato di verdura in qualcosa di prelibato:
-  una decina di anacardi al naturale (ne' salati ne' tostati)
-  un paio di cucchiaini di succo di limone. 
In assenza di anacardi, pinoli. O, se proprio ne avete in casa, un quarto di avocado ben maturo. Costa pure meno dei pinoli e degli anacardi. Però, non dimenticate il limone.

Il primo a finire in pentola è lo scalogno, o cipolla che sia. Si affetta fine fine e si mette, a freddo, nell'olio. Quando inizia a sfrigolare, si aggiunge la curcuma e si abbassa la fiamma.
Fagiolini e zucchina, puliti e lavati, si tagliano a pezzi, tenendo conto che più piccoli sono più in fretta saranno cotti, e si buttano anche loro in pentola. Si gira il tutto sul fuoco per pochi minuti quindi si copre con acqua bollente a filo della verdura. Meglio poca che troppa. Intanto si lavano le coste o gli spinaci. Quando si aggiungono questi ultimi, si spreme in pentola anche l'eventuale aglio e il sale. Ora si lascia bollire, piano, con un coperchio, aggiungendo eventualmente un mestolo d'acqua bollente se si asciuga troppo. Servono 20-30 minuti. Dipenderà dalla competenza delle verdure. Noi, quest'anno, abbiamo zucchine buonissime ma lunghe da cuocere.Sono fantastiche da spaghettare, si comportano bene persino in congelatore  ma hanno i loro tempi. Quando le verdure sono tenere togliete la pentola dal fuoco. Se l'insieme vi sembra molto liquido conviene togliere un paio di mestoli di brodo e tenerli da parte. Meglio aggiungerlo alla vellutata già  mixata se la volete meno densa che doversi inventare qualcosa per addensarla.  
Ne serve comunque un mestolo per preparare la "panna" di anacardi o pinoli. Vanno semplicemente mixati con poco brodo caldo e il succo di limone. Col mixer a immersione, rapidissimo ed efficace, serve però un contenitore a bordi alti, tanto per evitare di impiastricciare mezza cucina. Se usate l'avocado, mettetelo direttamente nella pentola, a crudo, saltando questo passaggio. 
Aggiungete la crema di anacardi nella pentola e mixate finemente tutto insieme.
Assaggiate, se necessario aggiustate di sale e aggiungete, o meno, un po' del brodo tenuto da parte fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Pronto in tavola !  Sacrifici zero, soldi quattro, sapore a mille.

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