07 settembre 2017

Focaccine K

Dove K non sta ne' per Kat ne' tanto meno per le famigerate razioni. Sempre a caccia di buonezze vegetali poco esigenti (ingredienti, tecnica, tempo e pecunia), abbiamo provato, con lievi ritocchi, una ricetta di Jennie Shapter per Kenwood. Impastiamo con un K - peraltro sempre lo stesso - da una ventina d'anni, ma per queste Focaccine all'Avena, Mele e Miele, abbiamo usato soprattutto ciotola e cucchiaio.  Vero è che serve anche qualcosa per sfarinare i fiocchi d'avena. In assenza di mixer, farà un buon lavoro anche un macina caffé. Si dovrà procedere in tre volte ma andrà benone.
Ah, niente etichetta 100% veg questa volta, le api ci perdonino.  Il miele però si potrà sostituire con sciroppo d'Agave. Tra l'altro, ha il vantaggio di scurire meno facilmente in cottura.

Per 12 focaccine (2 infornate da 6, anche in un forno grande):
- 130 g di fiocchi d'avena
- 20 g di fecola di mais 
- 1 cucchiaino raso di bicarbonato
- 1 pizzicone di sale
- 50 g di uva passa o di cranberries o di prugne secche sminuzzate
- 60 ml di miele fluido (2 cucchiaioni)
- 2 cucchiai d'olio, noi di riso
- 1 cucchiaio di aceto di mele 
- 2 piccole mele, idealmente una dolce e una acida, a dadini (circa 150 g)

Lavate l'uvetta e mettetela a bagno in acqua tiepida. Se optate per le prugne secche, ammollatele prima di sminuzzarle.
Accendete il forno su 180°. Preparate due placche e copritele con carta forno.
Macinate finemente i fiocchi d'avena e versateli in una ciotola. Aggiungete la fecola, il bicarbonato e il sale e mescolate con cura. Scolate e strizzate l'uvetta. Unitela alle farine. Aggiungete anche i cubetti di mela e mescolate.
Ora versate nella ciotola il miele, l'olio e l'aceto impastando velocemente con un cucchiaio o una spatola. O la frusta K del Kenwood ;-)
Dividete l'impasto in mucchietti ("dando loro la forma di aspre rocce" dice testualmente la ricetta originale)  lasciando spazio tra l'uno e l'altro perché non si agglomerino lievitando.
Infornate appena possibile e cuocete 18-20 minuti sorvegliando che non scuriscano troppo.
Se capita, meglio abbassare la temperatura del forno. La carta forno adagiata sopra non salverebbe la parte inferiore.
Procedete quindi con la seconda infornata. O avete prudentemente optato per mezza dose?;-) Infornandole per colazione è anche  più comodo.
Si ottengono focaccine leggermente croccanti all'esterno e morbide all'interno ma questo lo potrete verificare solo dopo averle fatte intiepidire su una gratella.

Si conservano un paio di giorni in una scatola di latta. Unica pecca, le "aspre rocce" tendono un po' a sgretolarsi ;-) Per questo, rispetto alla ricetta originale abbiamo aggiunto la fecola che da maggior coesione. E per attivare meglio il bicarbonato, il goccio d'aceto.
Più avanti, è facile che ci scappi anche qualcosa di speziato, magari una miscela per Pain d'épices. Per ora vogliamo credere che la vampa sia finita ma che la frescura tanto invocata non risponda troppo presto all'invito.

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